Valle Aurina Hotel
La Valle Aurina è la valle piú a nord d'Italia con le stupende localita turistiche di Campo Tures e Luttago e San Giovanni; infatti qui si trova il monte Vetta d'Italia, oltre al quale si è in Austria. Hotel Valle Aurina la Valle Aurina significa pace assoluta in mezzo alla natura, montagne ripidissime, inverni lunghi e pieni di neve, antiche tradizioni ancora vive, impervie pareti rocciose per la gioia degli arrampicatori piú esperti. Albergo Val Gardena gli abitanti della Valle Aurina, oltre ad essere caratterizzati per il loro dialetto, sono famosi anche per il loro senso pratico, in quanto hanno saputo trarre profitto dai lunghi inverni in due modi: gli uomini dedicandosi all'intaglio del legno, le donne alla lavorazione del pizzo al tombolo. Vacanza Dolomiti Alto Adige Nelle vicinaze troverete la Val Pusteria dove potrete trascorrere delle stupende vacanze neve a sciare in Alto Adige nel Comprensorio sciistico del Plan de Corones.
Racconti della Valle Aurina
Ecco un'altra leggenda del ricco patrimonio orale della Valle Aurina. vacanze Valle Aurina in una notte d'inverno freddissima, un uomo proveniente dalla valle austriaca Pinzgau arrivò sfinito al maso Duregger con suo violino, chiedendo cibo e un ricovero per la notte. Vacanze invernali in Alto Adige il fattore gli disse di sí, a patto che avesse colpito il portone col suo violino e avesse svegliato i morti. Centro benessere Alto Adige se l'impresa fosse andata a buon fine, il viandante avrebbe ricevuto una mucca in regalo. Vacanza Val Gardena il vagabondo fece come gli fu ordinato e i morti uscirono. Essi gli chiesero se li avesse svegliati solo per ricevere la mucca. Il forestiero rispose di sí; fu quindi fatto a pezzi dai morti. La notte seguente, stessa scena: un viandante di Pinzgau chiede cibo e ricovero per la notte. Il proprietario del maso Duregger fu d'accordo, ripetendo le stesse parole della notte prima e successe la stessa cosa. I morti ricomparvero e chiesero al viaggiatore se avesse eseguito l'ordine del contadino solo per via della mucca. Il viaggiatore rispose di no, spiegando che la notte era troppo fredda e sarebbe sicuramente morto di fame e di freddo, se non avesse trovato un fuoco e un posto dove ripararsi; ai morti auguró di dormire in pace. Nel cimitero scese la quiete e l'uomo andó tranquillo a dormire. Il giorno dopo, trovó una mucca, che non si seppe mai da dove venisse. L'unica cosa certa è che non apparteneva al fattore del maso Duregger.









